La professione di Fotografo e l’abusivismo

Posted on Posted in blog

Ciao,

ho lasciato passare troppo tempo dall’ultima volta che ho scritto ed ho aggiornato il sito, mi spiace ma le energie sono limitate e le cose da fare sono tante e spesso portano via tanto tempo.

E’ forse anche per questo che quanto è successo mi ha “roso” moltissimo. E’ accaduto un paio di settimane fa e soltanto ora che ho una mezz’oretta ne scrivo.

Sono stato chiamato a filmare una festa di fine scuola direttamente dalla scuola, poi i genitori che vogliono possono recarsi nel mio studiolo a comperare i dvd.

Come al solito in queste occasioni i più si organizzano con le proprie telecamere, telefonini, tablet o macchine fotografiche a riprendere gli spettacoli ed in particolare il proprio figlio, lo comprendo, una ripresa come la mia che si deve occupare di tutti non riprende quanto si vorrebbe il proprio pargoletto, però quanto è accaduto va oltre.

E’ successo che uno di questi che filmavano, e ne ho le prove, ha fatto il video e lo ha venduto alla stessa cifra a cui lo vendo io.

Sul dizionario la parola fotografo contraddistingue chi produce fotografie, in questo caso video, per professione o per diletto, per cui tutti possono farlo, ma farne una fonte di lucro è cosa diversa, è scorretto, ma tanto è una parola come un’altra.

Alla fine di tutto ciò voglio ringraziare Giovanni e consigliargli di aprire la partita iva e condividere anche quelli che sono i doveri oltre che i piaceri della “professione”.

“…sii, stupendo!..mi viene il vomito, è più forte di me…”

Buona giornata.

Maurizio